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Se hai una mente, perdi la consapevolezza

Luomo è veramente caduto in basso. Di fatto, è questo il significato della parabola cristiana che narra la caduta di Adamo e la sua espulsione dal paradiso terrestre. Ma come mai Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso? Furono cacciati perché avevano mangiato il frutto della conoscenza. Furono cacciati perché, a quel punto, avevano una mente e avevano perso la propria consapevolezza. Quando hai una mente, perdi la consapevolezza: mente significa sonno, frastuono, automatismi. Se hai una mente, perdi la consapevolezza. Perciò, l'unico lavoro da fare è questo: ritrovare la consapevolezza e perdere la mente. Devi eliminare dal tuo organismo tutto ciò che hai raccolto in quanto sapere. È il sapere a tenerti addormentato; pertanto, più una persona è istruita, più è addormentata. Osho

MEDITAZIONE SCIAMANICA

  meditazione sciamanica , rilassati chiudi gli occhi , guarda demtro, ascolta la musica con cuffie acustiche stereo , la frequenza dello sciamnao ti porterà nel profondo del tuo inconscio, immagini , pensieri prenderanno forma alla luce della tua consapevolezza , rimani consapevole senza giudizio, le frequenze del terzo occhio ti aiuteranno 4,5 frequenza dello sciamano onde delta , frequenza che porta a galla il contenuto del subconscio frequenza base 221,25 hz frequenza in risonananza con il terzo occhio, di aiuto per rimanere consapevoli frequenza del solfeggio 963 in risonanza con la ghiandola pineale un prodotto by IvanoV

La mente si può suicidare?

“La mente non si può suicidare, perché qualsiasi cosa la mente può fare rafforzerà la mente stessa. Qualsiasi fare venga agito dalla mente, la renderà più forte; dunque, il suicidio è impossibile. La mente che fa qualcosa, implica la mente che perpetua se stessa – dunque, il suicidio non è nella natura delle cose. D’altra parte, un suicidio accade. La mente non lo può commettere – d’accordo? – lascia che lo chiarisca in modo definitivo: la mente non lo può commettere, eppure un suicidio accade. Accade attraverso l’osservazione della mente, non nel fare qualcosa. Colui che osserva è separato dalla mente, è più in profondità rispetto alla mente, è superiore alla mente. Colui che osserva è sempre nascosto dietro la mente: passa un pensiero, affiora una sensazione, un sentimento – chi osserva questo pensiero? Non la mente in quanto tale – perché la mente non è altro che un processo di pensieri e sentimenti. La mente non è altro che il traffico del pensare: chi lo osserva? Quando dici: “In ...

𝙇𝙖 𝙩𝙪𝙖 𝙜𝙪𝙞𝙙𝙖 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙞𝙤𝙧𝙚 𝙚̀ 𝙣𝙖𝙨𝙘𝙤𝙨𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙩𝙚.

𝘖𝘴𝘩𝘰, 𝘴𝘦𝘮𝘣𝘳𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘪 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘪 𝘶𝘮𝘢𝘯𝘪 𝘷𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘴𝘦𝘯𝘵𝘪𝘳𝘤𝘪 𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘧𝘢𝘳𝘦. 𝘚𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘢𝘣𝘣𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘱𝘪𝘶' 𝘥𝘪𝘰, 𝘤𝘪 𝘧𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘥𝘪𝘳𝘦 𝘥𝘢 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯 𝘢𝘭𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘰𝘴𝘢 𝘦' 𝘨𝘪𝘶𝘴𝘵𝘰 𝘦 𝘴𝘣𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢𝘵𝘰, 𝘣𝘶𝘰𝘯𝘰 𝘰 𝘤𝘢𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰. 𝘗𝘦𝘳𝘤𝘩𝘦' 𝘵𝘢𝘯𝘵𝘢 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘴𝘵𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘢 𝘱𝘦𝘯𝘴𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘢 𝘵𝘦𝘴𝘵𝘢? Il punto non è pensare. Di fatto, tu pensi troppo. Il punto è come smettere di pensare e vedere direttamente in tutte le situazioni che ti trovi ad affrontare. Se non ci sono pensieri, non ci sono barriere né polvere nei tuoi occhi e puoi vedere chiaramente. E quando c'è questa chiarezza, non devi scegliere tra bene e male: è presente una consapevolezza priva di scelta che ti porta a fare spontaneamente ciò che è bene. Non è che fai uno sforzo... È una cosa che all'uomo di consapevolezza, di presenza, di vigilanza, accade spontaneamente; semplicemente non può conc...

Non opporre resistenza a nulla.

Per molti anni ero stato profondamente identificato con i miei pensieri e con le emozioni dolorose e pesanti che si erano accumulate dentro di me. La mia attività mentale era per lo più negativa e anche il senso che avevo di me stesso era prevalentemente negativo, anche se cercavo con tutte le mie forze di dimostrare a me stesso e al mondo di essere abbastanza, impegnandomi duramente negli studi. Ma anche dopo aver raggiunto il successo accademico, la felicità durava appena due o tre settimane. Poi la depressione e l'ansia tornavano. Una notte mi svegliai nelle prime ore del mattino con una sensazione di terrore assoluto. Mi era già capitato molte volte di svegliarmi così, ma quella volta era diverso: l'intensità era molto più forte. Il silenzio della notte, i contorni sfocati dei mobili nella stanza buia, il rumore lontano di un treno che passava... tutto mi appariva così estraneo, così ostile e così completamente privo di significato da farmi provare un profondo disgusto per...

il regno della coscienza immutabile,

Credete nei pensieri, pertanto vi confondete facilmente e così la pace vi rimane nascosta. Dietro lo schermo mentale si cela il regno della coscienza immutabile, silenziosa, vasta e perfetta. I saggi mettono da parte l'incessante mormorio della mente e scompaiono qui nell'infinita quiete dell'Essere. Sri Mooji

C'è qualcuno lì dentro?

Ho la sensazione di esistere solo negli occhi degli altri. Mi sento assolutamente irreale. Dove sono? Cosa posso fare, o non fare? Innanzitutto, non sei l’unico a esistere solo negli occhi degli altri. Tutti esistono in quel modo; questo è il modo più comune di esistere. Voi tutti usate l’altro come uno specchio. L’opinione degli altri diventa molto importante, di grande valore, perché gli altri vi definiscono. Qualcuno ti dice che sei bellissimo: in quel momento diventi bello. Qualcuno ti dice che sei uno sciocco, e da quel momento inizi a sospettare… forse sono davvero stupido – e magari vai su tutte le furie, lo neghi, ma nel profondo dubiti della tua intelligenza… Se vuoi sapere chi sei, dovrai chiudere gli occhi, dovrai entrare dentro di te. Dovrai dimenticare il mondo intero, dovrai dimenticare tutto ciò che gli altri dicono di te. Dovrai scendere in profondità dentro di te, e confrontarti con la tua stessa realtà. Ecco ciò che insegno qui: non dipendere dagli altri, non guardare...