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IL MONDO E' UNO SPECCHIO

L’insoddisfazione è un sentimento più forte della semplice soddisfazione suscitata da un’atmosfera serena e confortevole. Non rendendosi conto che comunque, nonostante tutto, è felice, l’uomo non si accontenta di quello che ha ed esige dal mondo ancora di più. Le richieste del favorito aumentano, egli diventa sempre più viziato e ingrato. Il mondo, ovviamente, non fa in tempo ad accontentare le crescenti esigenze ed ecco che il favorito comincia ad avanzare pretese a ogni passo. Il suo rapporto verso il mondo cambia: «Sei diventato cattivo, mondo. Non mi dai quello che voglio! Non ti occupi di me!». E in quest’atteggiamento negativo si raccoglie già tutta la forza dell’unità di un’anima insoddisfatta e di una ragione capricciosa. Ma il mondo è uno specchio, e non gli resta nient’altro da fare che allargare con fare deluso le braccia e rispondere: «Come vuoi, mio caro. Sarà tutto come vorrai tu». Come risultato la realtà, riflesso dei pensieri dell’uomo, cambia in peggio. VZ #transurfin...

Io sono il responsabile

La gente ha milioni di modi per evitare la responsabilità. Ma nel momento in cui dici che qualcun altro – x, y, z – ti fa soffrire, allora non puoi fare nulla per cambiare. Cosa potresti fare? Quando la società cambierà e ci sarà il comunismo e ci sarà un mondo senza classi, allora tutti saranno felici. Prima non è possibile. Come puoi essere felice in una società povera? E come puoi essere felice in una società dominata dal capitalismo? Come puoi essere felice in una società burocratica? Come puoi essere felice in una società che non ti permette di essere libero? Scuse, scuse e scuse – sono scuse per evitare la semplice osservazione che: “Io sono responsabile di me stesso. Nessun altro è responsabile per me; la responsabilità è assolutamente e completamente mia. Qualsiasi cosa io sia, sono io che l’ho creata.” Questo è il significato del sutra: Riduci tutte le responsabilità a uno. E quell’uno sei tu. Quando avviene questa comprensione: Io sono responsabile della mia vita – della mia ...

Hai capito chi sei?

"Osho non ci guardava mai a caso: indicava sempre qualcosa, era uno specchio dell'essere e se involontariamente eravamo naturali e spontanei, egli ce lo faceva notare. Era come se ci dicesse “Hai capito chi sei?” oppure “Questo sei tu”. Era un dialogo silenzioso, momenti di incontro profondi che trascendevano lo spazio e il tempo. In un'altra occasione ero seduto a poca distanza da lui. Quella sera la mia mente sembrava non volerne sapere di stare tranquilla. Cercavo di ascoltarlo, di entrare in sintonia con la sua energia, ma venivo continuamente sviato dal chiacchiericcio. Fino a quel momento non mi aveva degnato di uno sguardo. Decisi di chiudere gli occhi e meditare in sua presenza; dedicarmi ad osservare i pensieri per me equivaleva a non poterlo guardare. Una volta dentro di me il flusso di pensieri divenne molto intenso. Si era trasformato in una fontana che dal basso fluiva verso l'alto e usciva dalla sommità della testa. Nel giro di pochi minuti ero completame...

Sulla morte

KAYYAM O. (1122):“Il giorno e la notte dipingono una sola grande scacchieradove il destino gioca con gli uomini come a scacchi.Qua e là delle mosse, degli scacchi, delle uccisionie uno dopo l'altro si torna a giacere in una scatola.” KRISHNAMURTI: “La ragione per la quale la morte è così ardua per voi è che avete basato la vostra vita sull’attaccamento e l’accumulazione. Volete sapere come morire (come si fa a morire)? Pensate a ciò che avete di più caro e lasciatelo andare. Quella è la morte”. … “Dobbiamo morire ogni giorno. Dobbiamo morire ogni momento. Dobbiamo morire adesso”. ROSENBERG L.: “Un confronto reale con la morte ci mette in grado di apprezzare la vita in modo interamente nuovo e di farne un uso migliore. La luce splendente della morte può liberare la nostra vita”. La verità è che siamo tutti sul Titanic, anche se immaginiamo che si tratti di una crociera di piacere, proprio come pensavano i passeggeri del Titanic”. … “Gli attaccamenti, secondo il buddismo, che creiam...

Metodo extropic mind

Consiste semplicemente in una prima fase di 21 giorni in cui dovrai ripetere delle dichiarazioni che iniziando con “Io Scelgo…” e “Io Voglio…” seguita da una fase, senza limiti di tempo, nella quale dovrai ripetere le tue dichiarazioni che iniziano con “Io “Sono…” e una lista di desideri/volontà che avrai formulato durante la prima fase. La variante prevede invece una prima fase di 21 giorni per le dichiarazioni che iniziano con “Io Scelgo…”, “Io Voglio…”, “Io Merito…”, seguita da una seconda fase di altri 21 giorni per le dichiarazioni che iniziano con “Io Sono…”. Dopodichè passerai alla fase senza limiti di tempo nella quale continuerai a ripetere le dichiarazioni “Io Sono…” ma seguite dalla lista dei tuoi desideri/volontà. - Ti servono alcuni fogli, una penna o matita e gomma, e un quadernino: il tuo quadernino exotropico. Sceglilo con cura, deve piacerti da subito, ti accompagnerà, come una mappa-passaporto, verso il tuo futuro felice… - Inizia quando sei solo e sicuro che nessuno ...

Il sistema di credenze e' un tiranno

Il sistema di credenze domina la vita umana come un tiranno. Ci toglie la libertà e ci rende suoi schiavi. Esercita il suo potere sul vero noi, la vita umana; e non è nemmeno reale! Il vero noi rimane nascosto da qualche parte nella mente e in questo modo tutto ciò che sappiamo, tutto ciò a cui ci siamo accordati a credere, ne prende il controllo. Il corpo umano, che è bellissimo e perfetto, diventa la vittima del giudizio e della punizione; diventa un veicolo attraverso cui la mente agisce e proietta se stessa. Il sistema di credenze è il regno della mente; non possiamo vederlo né misurarlo, ma sappiamo che esiste. Forse, ciò che invece non sappiamo è che questa struttura esiste solo perché la creiamo noi. Questa nostra creazione è appiccicata a noi, ci segue ovunque. E viviamo in questo modo per tutto il tempo in cui non ci accorgiamo che stiamo vivendo in questa struttura. Anche se la mente non è reale (è virtuale), è comunque potere assoluto, perché è creata anch'essa dalla vit...

Parole di saggezza

L'odio suscita litigi, l'amore ricopre ogni colpa.  Pr 10,12  Non fate agli altri ciò che non vorreste fosse fatto a voi. Confucio  Gli amici non si ottengono accettando favori da loro ma essendo noi a farli.  Tucidide Insegnami mio Re e mio Dio a vederti in tutte le cose e a fare ogni cosa come se la facessi per te.  George Herbert  L'esempio non è il mezzo più importante per influire sugli altri, è l'unico valido.  Albert Schweitzer  Troppi si disinteressano di quello che accade finché non accade a loro.  William Howard Taft Le vette che i grandi uomini hanno raggiunto e conquistato non furono frutto di uno slancio isolato, ma, mentre i loro compagni dormivano, durante la notte essi scalavano.  Henry Wadsworth Longfellow